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Bouldering > Definizione e Sport
Arrampicata per definizione è la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, forse la sua più naturale espressione, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana.
Il termine di arrampicata sportiva oggi indica l’insieme delle discipline sportive discendenti dall’alpinismo.
L’arrampicata si può dividere in arrampicata libera e arrampicata in artificiale, la prima non ha alcun aiuto artificiale, mentre la seconda si pratica con l’ausilio: chiodi, spit, corde, rinvii, cordini, fettucce, ecc..
Si divide poi in varie specialità: su roccia, su ghiaccio, su percorsi misti, indoor.
Il bouldering è un’attività di arrampicata su massi. E’ dalla parola inglese boulder (masso) che nasce il nome. Masso che può avere varie dimensioni e alcune pareti arrampicabili. Altro nome per identificare questa specialità è sassismo.
Il bouldering consiste nell'arrampicare massi di altezza non superiore ai 5/6 mt. nella risoluzione di quelli che vengono chiamati “problemi”, con particolari sequenze di movimenti concatenati e dinamici, in genere non più di 8-10. Una differenza con l’arrampicata, è dato dalla mancanza di assicurazione data dall’utilizzo di imbraghi e corde. Vengono utilizzati dei materassi posti alla base della zona di arrampicata e alcuni compagni chiamati spotter si posizionano sotto il blocco per parare l’eventuale caduta evitando che l’arrampicatore impatti fuori della zona delimitata dai materassi (crash pad)
In Italia esiste una Federazione Arrampicata Sportiva (FASI) che cura tutto il settore agonistico.
La prima gara internazionale di arrampicata sportiva fu proprio fatta in Italia, a Bardonecchia nel 1985. Da allora ha avuto una grande diffusione, grazie anche allo sviluppo di molte strutture artificiali indoor e outdoor, che hanno contribuito al suo svincolo dall’ambiente alpino e montano e permesso la sua pratica tutto l’anno, anche nei mesi invernali.
Esistono due categorie:
1. Promozionale:
suddivisa in Giovanissimi “C” (6-8 anni) – “B” (910 anni) – “A” (11-13 anni);
2. Agonistica:
suddivisa in Ragnetti (14-15 anni) – Allievi (16-17 anni) – Juniores (18-19 anni) – Seniores (oltre 19 anni).
Le gare consistono nel superamento di percorsi (nel bouldering chiamati risoluzione di problemi di boulder) su percorsi artificiali o naturali, indoor o outdoor, senza l’ausilio di alcun aiuto esterno. L’utilizzo di corde, ancoraggi, spit, imbraghi hanno il solo scopo di tutelare l’arrampicatore in caso di caduta. |
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